Un amore nato sulle rive di un lago, un ritorno dopo dieci anni e un segreto capace di cambiare tutto: Un anno dopo l’altro è la nuova serie romantica di Prime Video tratta dal romanzo di Carley Fortune. Non è un film, ma una stagione da otto episodi che alterna passato e presente per raccontare il rapporto tra Percy e Sam, il peso delle scelte e la difficoltà di tornare nei luoghi che ci hanno ferito.
La serie racconta un amore sospeso tra nostalgia e rimpianto
- Formato serie TV romantica, non film, composta da 8 episodi.
- Disponibilità su Prime Video dal 10 giugno 2026.
- Protagonisti Sadie Soverall nel ruolo di Percy e Matt Cornett in quello di Sam.
- Ambientazione Barry’s Bay, cittadina lacustre dell’Ontario canadese.
- Storia un primo amore interrotto da un evento doloroso e da un segreto taciuto per dieci anni.

Un anno dopo l’altro è un film o una serie
La prima informazione da chiarire è semplice ma importante: si tratta di una serie televisiva del 2026, il cui titolo originale è Every Year After. La prima stagione è disponibile su Prime Video ed è formata da otto episodi, con una durata media vicina ai 50 minuti.
La distribuzione è iniziata il 10 giugno 2026 con tutti gli episodi già disponibili. Il progetto appartiene al filone del romance young adult, ma prova ad aggiungere una componente più drammatica attraverso il lutto, il senso di colpa e le conseguenze delle decisioni prese durante l’adolescenza.
La storia si svolge tra Canada e Stati Uniti, ma il cuore narrativo è Barry’s Bay, una cittadina dell’Ontario affacciata sul lago Kamaniskeg. Le riprese, invece, sono state realizzate soprattutto nella Columbia Britannica. È una distinzione interessante perché l’ambientazione lacustre non è solo decorativa: il paesaggio diventa una memoria emotiva per i personaggi.
La trama senza spoiler inutili
Persephone Fraser, chiamata Percy, torna a Barry’s Bay dopo dieci anni dalla sua ultima estate in città. A riportarla indietro è la morte di Sue Florek, una figura materna fondamentale nella sua vita. Il ritorno significa anche rivedere Sam Florek, il ragazzo che è stato il suo migliore amico e il suo primo grande amore.
Il problema è che Percy non ha lasciato quel luogo soltanto per crescere altrove. Tra lei e Sam è accaduto qualcosa di grave, un episodio che ha spezzato la loro relazione e trasformato la nostalgia in una forma di dolore. La serie costruisce la verità poco alla volta, alternando gli anni dell’adolescenza al presente e mostrando come un singolo gesto possa condizionare un’intera vita.
La narrazione copre sei anni e una settimana. Le estati trascorse al lago diventano tappe di una relazione che cambia lentamente, mentre il presente costringe Percy e Sam a confrontarsi con ciò che hanno evitato per troppo tempo. Non è quindi una storia d’amore lineare, ma un racconto sulla memoria e sulla possibilità, tutt’altro che garantita, di ottenere il perdono.
Cast, personaggi e origine letteraria
Sadie Soverall interpreta Percy con un registro trattenuto, adatto a un personaggio che passa buona parte della storia a nascondere il proprio turbamento. Matt Cornett è Sam, il cui carattere solare e affettuoso viene progressivamente complicato dalle ferite del passato. La loro intesa funziona soprattutto nelle scene più silenziose, quando il rapporto emerge da sguardi e gesti più che da dichiarazioni romantiche.
Nel cast ci sono anche Aurora Perrineau nel ruolo di Chantal, Abigail Cowen in quello di Delilah, Michael Bradway nei panni di Charlie e Joseph Chiu nel ruolo di Jordie. Elisha Cuthbert completa il gruppo principale, dando maggiore peso alla dimensione familiare della vicenda.
La serie è stata sviluppata da Amy B. Harris e Leila Gerstein ed è tratta dal romanzo del 2022 Every Summer After, pubblicato in Italia con il titolo Un’estate dopo l’altra. L’adattamento conserva il meccanismo dei due piani temporali, ma amplia alcuni personaggi secondari e rende più evidente il ruolo della comunità di Barry’s Bay.
Secondo me, questo è uno dei punti più interessanti del passaggio dal libro allo schermo. La storia non vive soltanto nella coppia centrale: amici, fratelli e figure adulte contribuiscono a creare un piccolo universo estivo nel quale ogni ritorno riapre vecchie dinamiche.
Cosa funziona davvero e cosa convince meno
La forza principale sta nell’atmosfera. Il lago, le case di villeggiatura, le barche e le estati ripetute costruiscono un ambiente riconoscibile, quasi sospeso. La serie riesce a trasmettere bene quella sensazione particolare per cui un luogo dell’infanzia sembra identico, anche quando chi vi torna è completamente cambiato.
Funziona anche la struttura temporale, almeno nelle prime puntate. Gli eventi non vengono spiegati subito e lo spettatore deve collegare ricordi, omissioni e conseguenze. Questo crea una tensione discreta, più emotiva che investigativa, perché il vero interrogativo non è soltanto cosa sia successo, ma perché Percy abbia scelto di fuggire.
La parte meno convincente riguarda invece la prevedibilità di alcuni passaggi. Chi conosce il romance contemporaneo riconoscerà facilmente il gioco tra primo amore, incomprensioni e seconde possibilità. In certi momenti i segreti sembrano mantenuti in vita più per allungare il racconto che per necessità drammatica.
Anche la scelta di affidare allo stesso cast diverse età dei personaggi può creare qualche perplessità. Aiuta a mantenere la continuità emotiva, ma rende meno credibile il salto temporale. Per me è un compromesso accettabile, purché si guardi la serie come un melodramma sentimentale e non come un ritratto realistico della crescita.
Dove vederla e a chi può piacere
La prima stagione è disponibile in streaming su Prime Video, con tutti gli otto episodi distribuiti dal giorno del debutto. La classificazione indicata è 16+ e include linguaggio volgare, consumo di alcol, contenuti sessuali e alcuni momenti di violenza.
La consiglio soprattutto a chi apprezza le storie romantiche ambientate tra adolescenza e vita adulta, con una forte componente nostalgica. Può interessare anche chi ha seguito L’estate nei tuoi occhi, benché qui il tono sia più malinconico e meno orientato al triangolo sentimentale classico.
Non è invece la scelta ideale per chi cerca un mystery serrato o una serie costruita su colpi di scena continui. Il mistero serve a sostenere il romance, non il contrario. Il suo punto di arrivo è la trasformazione dei personaggi, non la sorpresa finale.
La seconda stagione è confermata
Prime Video ha rinnovato la serie per una seconda stagione, che dovrebbe ispirarsi al romanzo successivo di Carley Fortune, One Golden Summer, pubblicato in Italia come La nostra estate perfetta. La nuova storia dovrebbe spostare il centro dell’attenzione verso Charlie e Alice, mantenendo però il legame con Barry’s Bay e con alcuni personaggi già conosciuti.
Al momento non è stata comunicata una data ufficiale di uscita. La direzione appare comunque chiara: dopo aver raccontato il rapporto tra Percy e Sam, la serie vuole trasformarsi in un racconto corale, nel quale ogni estate porta con sé una nuova relazione e una nuova possibilità di ricominciare.
Per questo considero la prima stagione un’introduzione riuscita, anche se non sempre equilibrata. Ha una buona ambientazione, interpreti convincenti e un tema universale: il passato non si può riscrivere, ma si può scegliere come continuare a viverlo.