Capire chi sia oggi Stefano De Martino significa seguire un percorso che parte dalla danza e arriva al centro dell’intrattenimento televisivo italiano. In queste righe ricostruisco le tappe più importanti della sua carriera, il ruolo di Affari Tuoi, il rapporto con musica e spettacolo dal vivo e le informazioni essenziali sulla sua vita pubblica.
Il percorso che ha trasformato un ballerino in un volto centrale della televisione italiana
- Nato nel 1989 a Torre Annunziata, ha iniziato a ballare a 10 anni.
- Amici gli ha dato popolarità e l’occasione di lavorare con il Complexions Contemporary Ballet.
- Dal ballo è passato alla conduzione di programmi come Made in Sud, Stasera tutto è possibile e Affari Tuoi.
- Nel 2026 è uno dei principali volti Rai dell’access prime time.
- È stato scelto per condurre e dirigere artisticamente il Festival di Sanremo 2027.
Dalla danza napoletana ai palcoscenici internazionali
Stefano De Martino è nato il 3 ottobre 1989 a Torre Annunziata, in provincia di Napoli. Nel 2026 ha quindi 36 anni. La danza è entrata presto nella sua vita, anche grazie alla passione del padre, e già a 10 anni aveva iniziato a studiarla con continuità.
Il passaggio decisivo arriva nel 2007, quando ottiene una borsa di studio al Broadway Dance Center di New York. Qui approfondisce la danza moderna e contemporanea, un’esperienza che amplia il suo stile oltre la formazione classica e gli permette di entrare in contatto con l’ambiente professionale internazionale.
Nel 2009 partecipa ad Amici di Maria De Filippi. Non vince l’edizione, ma arriva in semifinale e si distingue nella categoria danza. Per me è il primo elemento da non trascurare quando si racconta la sua storia: la televisione gli ha dato visibilità, ma all’inizio c’era una preparazione artistica concreta.
Dopo il talent, lavora con la compagnia americana Complexions Contemporary Ballet e partecipa a una tournée che tocca anche Nuova Zelanda, Australia e Hawaii. Nel 2010 torna ad Amici come ballerino professionista e nel 2011 interpreta Enea nel balletto Cassandra di Luciano Cannito, accanto a Rossella Brescia.
La televisione è diventata il suo secondo mestiere
Il pubblico lo conosce inizialmente come ballerino, ma la sua carriera cambia direzione quando comincia a occuparsi di televisione con sempre maggiore continuità. Passa da Quelli che il calcio a esperienze come Made in Sud, Festival di Castrocaro, Bar Stella e Stasera tutto è possibile.
La differenza rispetto a molti ex concorrenti dei talent show sta nella capacità di trasformare la notorietà in un mestiere nuovo. De Martino non si limita a essere una presenza scenica, ma impara a gestire tempi, pubblico, ospiti e improvvisazione. Sono proprio queste competenze a renderlo credibile come conduttore.
| Fase | Programmi o esperienze | Cosa ha aggiunto al percorso |
|---|---|---|
| Danza | Amici, Complexions Contemporary Ballet, Cassandra | Preparazione tecnica e riconoscibilità |
| Intrattenimento | Made in Sud, Bar Stella | Ironia, ritmo e rapporto con il pubblico |
| Conduzione | Stasera tutto è possibile, Affari Tuoi | Gestione del grande pubblico televisivo |
Il suo stile televisivo si basa su una combinazione precisa di ironia napoletana, eleganza e spontaneità. A mio avviso, funziona soprattutto quando non cerca di imitare i conduttori della vecchia scuola, ma porta in studio il linguaggio di chi è cresciuto tra talent, social network e spettacolo dal vivo.

Perché Affari Tuoi ha cambiato la percezione del pubblico
Dal 2024 De Martino conduce Affari Tuoi su Rai 1, uno dei programmi più esposti della televisione italiana. L’incarico rappresenta un salto importante perché il format va in onda nell’access prime time, una fascia capace di raggiungere ogni sera milioni di spettatori.
Il gioco si basa su 20 pacchi, associati alle regioni italiane, con premi che arrivano fino a 300.000 euro. Il conduttore deve accompagnare il concorrente senza rubargli la scena, mantenere la tensione e dare ritmo alle trattative con il cosiddetto Dottore.
Qui emerge una qualità che nella danza era già presente, anche se in forma diversa: il controllo del tempo. Una pausa, una battuta o una reazione misurata possono cambiare l’atmosfera dello studio. De Martino usa spesso il corpo, lo sguardo e il movimento con naturalezza, portando nella conduzione una fisicità che molti presentatori non hanno.
Nel 2025 il programma è tornato con uno studio rinnovato e con il Pacco Nero, affiancando la consueta meccanica a una maggiore componente di sorpresa. Il successo di questa esperienza ha consolidato la sua posizione in Rai e ha reso meno centrale l’etichetta di ex ballerino.
Musica, teatro e spettacolo dal vivo
Quando viene definito ballerino, cantante e personaggio televisivo, è utile distinguere i diversi livelli della sua attività. La danza è la sua formazione originaria, mentre la televisione è il settore nel quale ha costruito la parte più solida della carriera recente. La musica entra soprattutto attraverso programmi, performance e conduzione di eventi, più che attraverso una discografia da cantante pop.
Il progetto Meglio Stasera, concepito come un quasi one man show, mostra invece la volontà di misurarsi con il palco senza affidarsi soltanto a un format televisivo. Il pubblico trova monologhi, musica, racconti autobiografici e momenti comici, in una formula che gli consente di usare insieme parola, movimento e presenza scenica.
Secondo me, è proprio il teatro a chiarire meglio il suo profilo. In televisione il montaggio e la regia possono sostenere un conduttore; davanti a una platea bisogna invece reggere il ritmo per tutta la serata. Le repliche sold out e il tour dimostrano che il suo personaggio può funzionare anche fuori dallo studio televisivo, pur con i limiti naturali di uno spettacolo costruito sulla sua personalità.
Vita privata e immagine pubblica senza confondere i piani
La vita sentimentale ha contribuito molto alla sua popolarità. La relazione con Belén Rodríguez, il matrimonio e la nascita del figlio Santiago hanno occupato per anni le cronache dello spettacolo. Sono elementi noti della sua biografia, ma non spiegano da soli la permanenza del suo successo.
Il punto interessante è che De Martino ha saputo trasformare una notorietà inizialmente legata anche al gossip in una carriera più ampia. Oggi il pubblico lo segue per il modo in cui conduce, per la comicità e per la capacità di raccontarsi, non soltanto per le vicende personali.
Su questo aspetto preferisco mantenere una distinzione netta. Le informazioni pubbliche possono aiutare a capire il percorso di una celebrità, ma indiscrezioni e supposizioni non hanno lo stesso valore di un progetto professionale annunciato o di un programma effettivamente trasmesso.
Il passaggio che lo attende dopo Affari Tuoi
Nel 2026 la notizia più importante riguarda il Festival di Sanremo 2027. Carlo Conti ha annunciato De Martino come conduttore e direttore artistico della manifestazione, affidandogli quindi non soltanto la gestione del palco, ma anche una parte delle scelte editoriali e artistiche.
È una responsabilità molto diversa da quella di un game show. Sanremo richiede equilibrio tra musica, spettacolo, ascolti, tradizione e attenzione ai nuovi linguaggi. Il suo vantaggio è l’esperienza maturata in ambiti differenti; la difficoltà sarà dimostrare di saper guidare una macchina televisiva ancora più complessa senza perdere il proprio tono personale.
Il mio giudizio è prudente ma positivo. De Martino non è più soltanto il ballerino diventato famoso ad Amici: è un intrattenitore completo, con una gavetta televisiva sufficiente per affrontare una grande sfida. Sanremo dirà se il passaggio da volto popolare a protagonista istituzionale della TV sarà davvero compiuto.
La chiave per leggere oggi il successo di De Martino
La sua storia funziona perché unisce tre elementi difficili da trovare nella stessa persona: formazione artistica, istinto televisivo e capacità di rinnovarsi. La danza gli ha dato disciplina e presenza scenica, mentre la televisione gli ha insegnato a parlare a pubblici molto diversi.
Chi vuole capire davvero il fenomeno dovrebbe quindi guardare oltre il gossip e oltre il singolo programma. Il dato più significativo è la progressiva trasformazione di un talento nato nel mondo dei talent show in una figura capace di sostenere game show, comicità, teatro e, dal 2027, il palco più importante dell’intrattenimento italiano.