Jacob Elordi, film e serie TV da vedere per conoscere la sua carriera

Federico Bianchi .

15 ottobre 2026

Jacob Elordi sorride, un attore noto per i suoi ruoli in film e programmi TV.

Capire da dove partire nella carriera di Jacob Elordi non è immediato: è passato dalla commedia romantica adolescenziale a ruoli più oscuri, biografici e autoriali. Per orientarsi tra i film e i programmi TV di Jacob Elordi, raccolgo qui la filmografia essenziale, i personaggi interpretati e un percorso pratico per scegliere cosa vedere in base ai propri gusti.

La carriera di Elordi attraversa generi molto diversi

  • Il debutto popolare arriva con la trilogia di The Kissing Booth.
  • Euphoria lo impone come interprete drammatico nel ruolo di Nate Jacobs.
  • Saltburn e Priscilla mostrano una fase più ambiziosa e adulta.
  • Frankenstein lo porta nel cinema gotico di Guillermo del Toro.
  • La filmografia comprende film indipendenti, blockbuster, biografie e miniserie.

Jacob Elordi sorride felice in piscina, un momento spensierato che ricorda i suoi film e programmi TV.

La filmografia di Jacob Elordi in ordine cronologico

Quando ricostruisco il percorso di Elordi, vedo una progressione piuttosto netta. Prima arrivano i ruoli giovanili e le produzioni commerciali, poi una serie di scelte più rischiose che gli permettono di allontanarsi dall’immagine del ragazzo romantico. La tabella raccoglie i principali film usciti o annunciati fino al 2026.

Anno Film Ruolo
2017 Pirates of the Caribbean: La vendetta di Salazar Comparsa non accreditata
2018 Swinging Safari Rooster
2018 The Kissing Booth Noah Flynn
2019 The Mortuary Collection Jake Matthews
2020 The Kissing Booth 2 Noah Flynn
2020 2 Hearts Chris Gregory
2020 The Very Excellent Mr. Dundee Chase Hogan
2021 The Kissing Booth 3 Noah Flynn
2022 Deep Water Charlie De Lisle
2023 The Sweet East Ian Reynolds
2023 He Went That Way Bobby Falls
2023 Priscilla Elvis Presley
2023 Saltburn Felix Catton
2024 On Swift Horses Julius Walker
2024 Oh, Canada Giovane Leonard Fife
2025 Frankenstein La Creatura
2026 Wuthering Heights Heathcliff
2026 The Dog Stars Hig

Non tutti questi titoli hanno lo stesso peso nella sua carriera. The Kissing Booth resta il fenomeno che lo ha fatto conoscere al grande pubblico, mentre Saltburn, Priscilla e Frankenstein rappresentano il passaggio verso personaggi più complessi e fisicamente impegnativi.

I film che spiegano meglio la sua evoluzione

The Kissing Booth e il successo giovanile

Nel ruolo di Noah Flynn, Elordi interpreta il ragazzo affascinante e apparentemente irraggiungibile della trilogia The Kissing Booth. Sono film costruiti sulla commedia romantica, sui conflitti adolescenziali e sulla dinamica degli opposti, quindi non vanno letti come drammi realistici. Il loro valore nella filmografia è soprattutto industriale: hanno trasformato un giovane attore australiano in un volto riconoscibile a livello internazionale.

Priscilla e Saltburn come svolta

In Priscilla Elordi affronta Elvis Presley senza cercare una semplice imitazione vocale o gestuale. La sua interpretazione insiste sulla presenza fisica, sul carisma e sulle contraddizioni di una figura pubblica osservata attraverso la relazione privata con Priscilla. Io lo considero un passaggio importante perché dimostra che l’attore può sostenere un personaggio celebre senza lasciarsi completamente schiacciare dall’icona.

Saltburn lavora invece sulla seduzione e sull’ambiguità. Felix Catton appare inizialmente come il giovane aristocratico irresistibile, ma il film lo usa anche come simbolo di privilegio e distanza sociale. Qui Elordi è efficace soprattutto nella misura: non interpreta Felix come un semplice antagonista, bensì come una presenza capace di dominare ogni scena anche quando rimane in silenzio.

Il cinema indipendente

Film come The Sweet East, He Went That Way e On Swift Horses mostrano un lato meno immediato della sua carriera. Sono progetti più lontani dal pubblico adolescenziale e richiedono una recitazione meno basata sull’immagine. He Went That Way, in particolare, gli offre un personaggio inquieto e pericoloso, mentre The Sweet East lo inserisce in un universo volutamente surreale e satirico.

Questa parte della filmografia è utile per capire una scelta che spesso il pubblico sottovaluta. Dopo un successo popolare, Elordi non ha cercato soltanto ruoli da protagonista romantico, ma ha accettato produzioni più piccole, con personaggi scomodi e una maggiore libertà formale.

Le serie TV con Jacob Elordi

Il piccolo schermo occupa meno spazio numericamente rispetto al cinema, ma ha avuto un’importanza decisiva. Le due serie da conoscere sono molto diverse tra loro e mostrano i due poli della sua carriera televisiva.

Serie Periodo Personaggio Perché vederla
Euphoria Dal 2019 Nate Jacobs È il ruolo che lo consacra nel dramma televisivo.
The Narrow Road to the Deep North 2025 Dorrigo Evans Una miniserie drammatica e bellica costruita su memoria, amore e trauma.

Euphoria

Nate Jacobs è probabilmente il personaggio televisivo più importante interpretato da Elordi. È un adolescente violento, insicuro e ossessionato dal controllo, scritto per creare disagio più che simpatia. La difficoltà del ruolo sta proprio nel non renderlo facilmente giustificabile: Elordi deve mostrare fragilità e aggressività nello stesso personaggio, spesso nella medesima scena.

Euphoria è anche il titolo da scegliere se si vuole capire perché la sua carriera abbia preso una direzione più adulta. La serie gli permette di lavorare su silenzi, tensione fisica e conflitti psicologici, elementi che torneranno anche nei suoi ruoli cinematografici successivi.

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The Narrow Road to the Deep North

La miniserie tratta dal romanzo di Richard Flanagan porta Elordi in un dramma storico ambientato tra la guerra e la memoria personale. Dorrigo Evans è un personaggio segnato dal trauma e dai rimorsi, molto lontano dal fascino superficiale di Noah Flynn o Felix Catton. Per me è una prova interessante perché richiede una recitazione più trattenuta, in cui il peso del passato conta quanto l’azione.

Da quale titolo iniziare in base ai propri gusti

Non consiglierei di affrontare tutta la filmografia in modo casuale. Il punto di partenza cambia molto in base a ciò che si cerca, perché i suoi film appartengono a registri quasi opposti.

  • Per una visione leggera: The Kissing Booth è il punto più accessibile e introduce il personaggio che lo ha reso famoso.
  • Per il dramma adolescenziale: Euphoria è più intensa, cupa e stratificata.
  • Per una prova d’autore: Priscilla mostra il suo lato più controllato e malinconico.
  • Per il thriller psicologico: Saltburn punta su tensione sociale, desiderio e ambiguità.
  • Per il cinema gotico: Frankenstein è la scelta più spettacolare e trasformativa.
  • Per scoprire il percorso meno commerciale: The Sweet East e He Went That Way sono più eccentrici e indipendenti.

La mia sequenza ideale per chi parte da zero sarebbe The Kissing Booth, Euphoria, Priscilla e Saltburn. In quattro tappe si vede il passaggio dall’idolo teen all’interprete interessato a personaggi fragili, ambigui o disturbanti.

Un errore comune è giudicare l’attore soltanto dal primo titolo visto. La commedia romantica mette in primo piano il suo aspetto e il suo magnetismo, mentre i lavori più recenti chiedono di osservare la voce, il corpo e la capacità di creare tensione. Il confronto tra generi è il modo migliore per valutarne davvero la versatilità.

Perché la filmografia di Elordi continua a cambiare direzione

Il dato più interessante non è il numero dei titoli, ma la distanza tra i personaggi. In pochi anni Elordi è passato da Noah Flynn a Nate Jacobs, da Elvis Presley a Felix Catton, fino alla Creatura di Frankenstein e a Heathcliff in Wuthering Heights. Sono ruoli che richiedono strumenti diversi e impediscono di ridurlo a una sola immagine.

Per chi vuole seguirne l’evoluzione, conviene distinguere sempre tra successo popolare e ricerca interpretativa. I primi film spiegano la sua notorietà, mentre le produzioni più recenti aiutano a capire quale tipo di attore stia diventando. Anche la disponibilità dei titoli può cambiare tra cinema, piattaforme e cataloghi italiani, quindi è prudente verificare di volta in volta dove siano visibili.

La sintesi, per me, è semplice: Jacob Elordi non ha una filmografia enorme, ma ha già attraversato territori molto diversi. Se si guarda oltre la trilogia adolescenziale, emergono un interprete più inquieto, una buona disponibilità al rischio e una carriera ancora aperta a trasformazioni importanti.

Domande frequenti

La sequenza consigliata è The Kissing Booth, Euphoria, Priscilla e Saltburn. In quattro tappe mostra il passaggio dall'idolo adolescenziale a interprete di personaggi più fragili, ambigui e complessi.
In Euphoria interpreta Nate Jacobs, un adolescente violento, insicuro e ossessionato dal controllo. In The Narrow Road to the Deep North veste invece i panni di Dorrigo Evans, un personaggio segnato dalla guerra, dal trauma e dai rimorsi.
Priscilla, Saltburn e Frankenstein rappresentano il cambiamento più evidente. Nei primi due interpreta rispettivamente Elvis Presley e Felix Catton, mentre in Frankenstein affronta il ruolo della Creatura; anche The Sweet East e He Went That Way mostrano il suo interesse per il cinema indipendente.
The Kissing Booth è la scelta più leggera e romantica, Euphoria quella più cupa e adolescenziale. Priscilla è indicato per un dramma biografico, Saltburn per un thriller psicologico, Frankenstein per il cinema gotico, mentre The Sweet East e He Went That Way sono più eccentrici e indipendenti.
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Autor Federico Bianchi
Federico Bianchi
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